Fare previsioni, per…
Ci sono due tipi di previsioni: quelle riguardanti fenomeni conoscibili e inconoscibili. Non c’è accezione mistica in questa categorizzazione (al più gnoseologica) quanto osservazione che sempre il processo di generazione dei dati non può essere descritto nella sua interezza.
Una checklist in 4 è fornita da Hyndman: può essere utile a orientarsi tra problemi che si prestano a stime accurate (conoscibili) e gli altri. La predicibilità di un evento o una quantità dipende da molti fattori, tra cui:
- quanto a fondo capiamo i fattori che contribuiscono ad esso;
- quanti dati sono disponibili;
- quanto il futuro è simile al passato;
- se la previsione stessa può influenzare ciò che stiamo tentanto di prevedere.
Ciò che osserviamo nei sistemi economici è - con mio grande disappunto - spesso parte dell’inconoscibile: spesso a causa dei motivi pratici di cui sopra. Se volete sapere perchè, ne ha parlato questa settimana Fabio Scacciavillani (economista, appunto), in podcast.
Curiosamente, ho letto recentemente il libro “Solar Power Finance Without the Jargon”, di Jenny Chase. Il libro affronta, nel contesto specifico, il problema della stima di diverse quantità e racconta come è cambiato il mondo dell’energia solare in pochi anni. L’autrice riporta storie di vita vissuta che ricordano quanto i quattro fattori di cui sopra siano sistematicamente violati (ops, un paese non ha prorogato gli incentivi sul fotovoltaico: quanto costeranno i pannelli l’anno prossimo?).
Un’altra cosa che vale la pena ricordare è che le predizioni possono servire per pianificare a lungo termine o addirittura per aiutare la compresione dei fenomeni - piu che descriverli federlmente:
You can also play with the inputs and look at what happens. Models are for avoiding blunders and understanding the world, not for predicting it.
Mi chiedo se non dovremmo usare due vocabili diversi per previsioni di diversa natura. Manterrei il termine previsioni (prae-vedere) per ciò che ci si aspetta di quantificare con accuratezza punterei su presagi per il resto. Attenzione a non svilire il ruolo dei “presagi”: farsi domande sul mondo di domani è importantissimo nella vita (e nel business) e ci insegna a confrontarci con la complessità della realtà
Chiudo con il grafico dei presagi delle installazioni di fotovoltaico, tratto dal libro di cui sopra e con il grafico delle previsioni di inflazione della ECB dell’anno scorso. Chi sa fare di meglio si accomodi, per me è la prova che fare previsioni è difficile.


Fallacie logiche e decision-making
- McNamara fallacy
Other
- Exogenous variables vs covariates
